venerdì, 11 maggio 2007

11 Maggio 2007. Risento l’esigenza di riaprire la porta di servizio, lasciata tutto questo tempo socchiusa per qualsiasi evenienza.
A trapani è tempo di elezioni amministrative, tutta la gente è chiamata a dare il proprio voto i giorni 13-14 Maggio.
La situazione è piuttosto surreale, visto che rispetto al passato abbiamo un sacco di candidati, tra Trapani e Erice se ne contano 900!!!!
Sono senza parole perché mi sento un po’ sfiduciato per i giovani che si candidano e vorrebbero rappresentarmi per i prossimi 5 anni: a caldo mi trasmettono una sola sensazione, quella di assenza di idee e nessuna voglia di fare. So bene di essere un tipo che a volte sta troppo a pensare, ma mi chiedo come mai tutte queste persone sentano il bisogno di candidarsi: addirittura 900….
Sentiranno forse un forte senso civico??? O Vorranno lanciare delle battaglie da vincere a tutti i costi forse.. .? Magari avranno voglia di cambiare quel che non va e migliorare ciò che invece già funzionicchia…??? Niente di tutto ciò a mio avviso, basta ascoltare tutto quello che hanno da dire: nulla. Nessuna promessa, nessuna capacità di elaborare in maniera critica la situazione generale trapanese.
Rido nel pensare che un mio amico che si candida a sinistra neanche sa cosa sono i DICO. Mi viene il mal di pancia nel pensare ad un certo qualcuno di sinistra (ma come lui ce ne sono tanti) che cinque anni fa ha criticato aspramente il sindaco Fazio (di destra) durante la sua candidatura, e adesso addirittura si candida come consigliere comunale proprio nella lista del suo amato (???) sindaco.
Mi viene da pensare che forse a livello remunerativo deve essere invitante diventare consigliere comunale..Certo 2000 e passa euro al mese senza fare praticamente nulla a chi non farebbero comodo!!!
Il vescovo poi invita i trapanesi a votare con coscienza e secondo i programmi politici, e non secondo i propri interessi individuali: tutto ciò per il bene della collettività. A me andrebbe pure bene se i partiti offrissero programmi decenti e piuttosto verosimili!!!
Mi sento preso in giro gente, a chi devo dare il voto????

postato da: salvo1980 alle ore 13:28 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 26 marzo 2007

Incapaci di fare critiche costruttive, nell’assenza di una minima possibilità di avere diritto ad una informazione sana e per nulla distorta, rimaniamo quasi inermi dinanzi ai mille fatti che contornano le nostre mediocri giornate: e si sente parlare di Vallettopoli, della liberazione di Mastrogiacomo, delle mille manovre di questo nuovo governo (Dico e non Dico..),  e naturalmente di droga (con l’annullamento da parte del Tar del Lazio del Decreto Turco, ovvero del provvedimento che ha innalzato da 500 milligrammi a 1 grammo la quantità massima di detenzione di cannabis, al di là della quale scattano le sanzioni penali).

Si sente tanto parlare, blablabla… tante lamentele, tante critiche, sia a destra che a sinistra; e se da un canto i tg ci informano (o disinformano, dipende dai punti di vista) in modo diverso sugli stessi fatti, d’altro canto la popolazione giovane e adulta nulla fa per ribellarsi a questa farsa che non fa altro che inneggiare alla mediocrità dell’attuale uomo medio, incapace di scandalizzarsi dinanzi ad un fatto di cronaca nera ad esempio, ma sensibilissimo al gossip, che sicuramente fa più notizia, perché più commerciale e commerciabile.

Ho parlato di farsa e credo di non aver per nulla sbagliato vocabolo: il nostro diritto all’informazione viene volontariamente calpestato dai giornalisti, vere e proprie marionette di gente potente e promettente a livello  politico. Sono stanco di leggere giornali o vedere notiziari finalizzati solo e esclusivamente a esaltare o ridicolizzare le gesta di altri politici. Sono stanco di questa mediocrità trapanese, siciliana, italiana, a sottomettersi e adeguarsi a ciò che viene imposto dall’alto e che va a comprimere i nostri diritti. Voi non siete stanchi di essere presi in giro??

È offensivo vedere ad esempio come in questa terra affetta da un male gravissimo quale la Mafia, ci si accontenti di come stanno le cose, permettendo a dei balordi di poter uccidere chiunque, a qualsiasi orario, anche in una via centrale (ricordate quello che è successo ad esempio in via Orti il 5 Gennaio 2007?); ogni riferimento non è puramente casuale, sempre che qualcuno ancora si ricordi dei numerosi fatti tragici che contribuiscono a scrivere la più recente storia siciliana.

Qualcuno ancora si ostenta ad affermare che è grazie alla Mafia, a Cosa Nostra, se in Sicilia ancora c’è gente che lavora, perché lo stato ci garantisce solo la disoccupazione. E vi assicuro che sono tante le persone che qua a Trapani la pensano così, così come sono tante, se non le stesse addirittura, quelle che pagherebbero regolarmente il pizzo.

Forse dovremmo iniziare a parlare e lamentarci di meno e lottare di più perché se è vero che la legalità e la prosperità ce la deve garantire lo Stato, è altrettanto vero che lo Stato siamo noi: fin quando regaleremo il nostro voto al politico di turno che ci promette favori, fin quando continueremo a voltare la faccia davanti a tutti i soprusi e illeciti commessi  quotidianamente davanti ai nostri occhi,  dovremo allora considerarci complici di un sistema che sicuramente va allo sbando.

Rispolveriamo le parole della Bibbia: dobbiamo essere “luce nel mondo, perché non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né può accendersi una lucerna per metterla sotto il moggio, bensì per metterla sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa”.

La nostra società ha bisogno di uomini e non di quaqquaraqua, tanto per parlare con termini coniati da Sciascia; ogni nostro piccolo gesto, può rivelarsi testimonianza d’amore, quindi iniziamo a camminare e pensare senza farci condizionare da nessuno, facciamolo subito, senza riserve.

Svegliamoci, la realtà deve cambiare, ma in meglio. Dipende solo da noi e dalle nostre coscienze.

postato da: salvo1980 alle ore 15:27 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 17 marzo 2007

PortaCari lettori di questa “Porta di servizio” perdonate il mio prolungato silenzio dovuto  a impegni di studio. Ho chiuso per un piccolo periodo la “Porta”, ma eccola riaperta di nuovo.

Sono molto confuso avrei tante cose da raccontare e mille motivi in più per dire che la vita è bella, che ogni sacrificio speso è solo un momento di grazia in più.

Avrei  mille motivi per amare chi non mi ama e per cercare di comprendere chi invece volutamente si isola.

Si dice che da un periodo difficile o non se ne esce oppure se ne esce più rafforzati: io posso dire che ne sto uscendo con la voglia di mettermi in gioco sempre di più, con la voglia di dire la mia e se è possibile di alzare la voce.

Cara Valentina, ti ringrazio per le parole che hai scritto in questo space, sono tanto importanti. La tua testimonianza, la sofferenza tua e della tua famiglia non possono che parlare al mio cuore; è per questo che io rivolgo questo mio pensiero positivo soprattutto a te, catapultata in un periodo da incubo, incancellabile, che per sempre segnerà la tua stessa vita e quella di chi ti sta attorno.

Cari amici, la violenza è l’espressione più brutta dell’odio che ci travolge. Ma va combattuta con l’amore e la comprensione, con la sensibilizzazione e con la solidarietà, non col silenzio.

Confidiamo nella giustizia, ma collaboriamo pure con la stessa per ottenere migliori risultati, e indagini che vanno a buon fine.

Lo so sembra una pazzia parlare di amore, soprattutto quando siamo noi a pagare in prima persona la perdita di un nostro caro a causa del gesto di uno scellerato, un balordo, la cui vita per un momento si intreccia con la nostra.

Siamo tutti responsabili delle conseguenze che si avverano dal compimento di ogni nostra singola azione però; anche quando subiamo un torto, una ingiustizia, un dolore. Già perché quando iniziamo a odiare non facciamo altro che testimoniare quel che invece ha contribuito a dar vita al nostro dolore: l’odio non va combattuto con l’odio, perché l’odio genera odio.

Ragazzi con questa piccola riflessione riapro “La Porta di Servizio”.

Ci sentiamo presto.

postato da: salvo1980 alle ore 17:36 | Permalink | commenti (1)
categoria:tanto per parlare